SINDROME DEGLI OCCHI STANCHI: IL DISTURBO DEGLI ULTIMI DECENNI

Gli “occhi stanchi” sono un problema oculare dovuto a un eccessivo affaticamento visivo.

Ormai sempre più frequente, anche nei bambini causato da un utilizzo continuo di smartphone, tablet e pc. Spesso questa condizione non è associata a difetti visivi.

Lo stress visivo può influenzare profondamente la nostra vita, la nostra capacità di imparare e persino il rendimento a scuola e sul posto di lavoro.

– Visione offuscata

– Visione doppia

– Maggiore sensibilità alla luce (fotofobia)

Inoltre, ben pochi considerano che a questi sintomi possono essere ricondotti veri e propri disturbi non propriamente oculari quali mal di testa, nausea, dolore al collo e alla schiena.

La visione è un complesso insieme di funzioni che ci permettono di “catturare” informazioni dall’ambiente esterno. Spesso non è sufficiente avere una capacità visiva di 10/10: la capacità visiva, infatti, non è sinonimo di qualità visiva.

L’inquinamento, gli ambienti secchi e poco illuminati, il cattivo stile di vita, l’esposizione alle radiazioni solari, l’uso prolungato del computer, sono tutti fattori che possono compromettere il benessere dei nostri occhi e che possono causare affaticamento oculare e stress visivo.

Gli occhi stanchi sono solitamente una condizione passeggera e non sono un disturbo particolarmente preoccupante. A chi soffre sporadicamente di occhi stanchi, basta il riposo soprattutto visivo.

I sintomi possono essere così continui, da rendere chi ne soffre incapace di concentrarsi a dovere. La mancanza di concentrazione, specie tra le persone impegnate in particolari attività o nei bambini, in cui la vista è già sottoposta a numerosi stress, può inficiare il rendimento.

Cambiare le condizioni di lavoro, migliorando la postazione lavorativa e facendo delle pause. E’ buona cosa chiudere di tanto in tanto gli occhi, per pochi istanti.

Creare delle condizioni di illuminazione adeguate. 

Curare le patologie oculari, qualora siano presenti.

Indossare degli occhiali da riposo o da lettura.

-sottoporsi a una visita oculistica e valutazione ortottica, per iniziare un trattamento riabilitativo mirato.

Inoltre è importante avere un regime alimentare sano ed equilibrato, per fornire all’occhio tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Ridurre l’utilizzo di smartphone tablet e pc, ormai di utilizzo comune soprattutto nei bambini, e quando possibile, praticarelo sport all’aria aperta.

Fonte: Eyepharma

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