OCCHI ROSSI, COME QUANDO E PERCHÈ?

L’occhio rosso è un disturbo molto frequente e spesso il segno di un’infiammazione oculare.

Le cause sono svariate : possono essere di origine virale, allergica, batterica, traumatica, ecc. così come spiegato da un articolo della Iapb italia che qui riportiamo integralmente.

Si può fare una distinzione fra un arrossamento dell’occhio di tipo transitorio (anche della durata di 1-2 giorni), che generalmente non ha conseguenze rilevanti, da un arrossamento che, al contrario, è indice di una malattia vera e propria. Quando l’arrossamento è persistente o si manifesta in maniera ricorrente è opportuno consultare un oculista.

Quando compaiono al risveglio, si potrebbe essere affetti da congiuntiviti di varia origine (ad esempio allergica), ma si potrebbe anche trattare unicamente di secchezza oculare.
Comunque, bisogna distinguere i casi in cui gli occhi abbiano secrezioni da quelli in cui non ci siano. Nel primo caso molto probabilmente è una congiuntivite (che può creare difficoltà ad aprire gli occhi al mattino), mentre nel secondo caso le cause possono essere varie. Se il disturbo persiste è sempre opportuno sottoporsi ad una visita di controllo non facendo ricorso a colliri senza un’esatta diagnosi. Possono aiutare lacrime artificiali o gel oculari umettanti notturni. È comunque importante escludere che si sia affetti da un’uveite anteriore, frequentemente causa di occhio rosso, accompagnato o meno da dolore ed annebbiamento visivo.

Un disturbo molto comune è quello da video terminale. Ci sono delle norme che vanno  rispettate quando si trascorre molto tempo davanti a uno schermo. Innanzitutto è importante assicurarsi che un eventuale disturbo refrattivo sia corretto mediante occhiali (possibilmente antiriflesso) oppure con lenti a contatto. Secondo la normativa vigente per preservare la vista è importante che la distanza tra occhi e video sia compresa tra i 50 e i 70 cm. Inoltre, lo schermo deve essere posto in modo da consentire a chi lavora di poter agevolmente guardare oltre lo schermo stesso. Ovviamente, vanno evitati i riflessi: bisogna collocare la postazione di lavoro nella giusta posizione rispetto alle finestre e alle fonti di luce artificiale (non alle spalle ma eventualmente disposta perpendicolarmente). In particolare, le lampade devono essere fuori dal campo visivo di chi usa il computer (per non abbagliarlo).

Per prima cosa se gli occhi sono arrossati bisogna togliersi le lenti a contatto, in modo tale da far “respirare” l’occhio. In secondo luogo è opportuno instillare lacrime artificiali a volontà ma, se l’arrossamento e il bruciore persiste, è il caso di sottoporsi a una visita di controllo.

Se il rossore compare improvvisamente bisogna accertarsi che non si tratti di una ferita corneale o congiuntivale: la causa più comune possono essere piccoli corpi estranei.
Se accompagnato da un dolore molto forte, l’occhio rosso può essere causato da un aumento veloce ed elevato della pressione intraoculare, come nel caso del glaucoma acuto: sarà quindi importante recarsi al più presto presso una struttura di pronto soccorso per iniziare rapidamente le cure. La comparsa di una macchia rossa intensa color sangue è, invece, spesso dovuta ad un’emorragia sottocongiuntivale.

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