NUOVE PATOLOGIE OCULARI: LA COMPUTER VISION SYNDROME

Una nuova patologia oculare, si sta manifestando negli ultimi anni con l’arrivo della tecnologia nelle nostre case.

Si tratta della computer vision syndrome , e raggruppa una serie di disturbi collegati all’uso prolungato di personal computer, tablet, smarthphone.

Ovviamente, maggiore  è il tempo che dedichiamo a questi  dispositivi digitali, maggiore sarà il sintomo oculare ed il danno subito da tutto il nostro organismo, ma soprattutto dai nostri occhi

Chi lo utilizza per lavoro, passa al pc in genere dalle 7 alle 8 ore sul pc.

Il consiglio è quello di fare pause ogni 20 -30 minuti di lavoro al Computer, magari guardando il panorama dalla finestra, alzarsi per fare due passi, sgranchirsi un po’, ma anche massaggiare gli occhi e bere un po’ d’acqua, approfittando semmai di una minima pausa caffè.

La computer vision syndrome è caratterizzata da:

Stanchezza oculare: occhi rossi, occhi stanchi, occhiaie
astenopia accomodativa: fatica a mettere a fuoco
cefalea, emicrania
appannamento visivo con visione a tratti velata
Occhio Secco con sensazione di corpo estraneo
dolore al collo
fastidio alle spalle
disturbi alla colonna vertebrale
crampi alle mani ed alle dita, ma anche ai gomiti o alle braccia.

tutti questi sintomi sono in genere causati da:

Lavoro prolungato e senza pause
scarsa illuminazione
abbagliamento da luce blu prodotta dagli schermi digitali
errate posizione del computer e del suo schermo
schermo del computer sistemato a una distanza imprecisa ed imperfetta
(troppo lontano, troppo alto, troppo vicino)
Posizioni anomale quando sediamo di fronte al PC con atteggiamenti posturali sbagliati
vizi di rifrazione anche lievi ma mai corretti da occhiali (miopia-ipermetropia-astigmatismo- presbiopia)

I disturbi oculari variano dal livello delle capacità visive di ciascun individuo e soprattutto da quanto tempo trascorriamo su  uno schermo digitale.

Ovviamente un vizio refrattivo (ipermetropia, miopia, astigmatismo, presbiopia) non corretto o inadeguatamente corretto, contribuisce allo sviluppo di sintomi più evidenti e fastidiosi o disturbi visivi, quando utilizziamo un computer o un dispositivo con uno schermo digitale.

per fortuna, i disturbi sono transitori e si riducono dopo l’interruzione della giornata lavorativa al computer o alla fine  del nostro dispositivo digitale preferito (smartphone?).

Molti pazienti riferiscono peró di continuare ad avere ridotte capacità visive, come visione offuscata, disturbi della visione, difficoltà di accomodare alle diverse distanze, aloni luminosi anche dopo che sia trascorso molto dal rientro a casa, e aver concluso da ore la giornata lavorativa davanti a un computer.

Fonte: medicitalia.it

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