IPOVISIONE: HORUS GLI OCCHIALI CHE RENDO UDIBILE L’INVISIBILE

Si deve a due italiani, la scoperta che ha cambiato la vita di ciechi e ipovedenti.

Loro sono l’ingegnere (laureato in robotica avanzata) di Savona Saverio Murgia e il socio trentino bioingeniere Luca Nardelli che compaiono nella categoria dei trenta europei più talentuosi sotto i trent’anni, stilata dalla rivista americana Forbes.

Attraverso la loro invenzione, sono riusciti a rendere “l’invisibile udibile”, grazie al dispositivo Horus.

I due inventori, hanno fondato tre anni fa la startup “HORUS TECNOLOGY“, oggi nota come “EYRA” con sede legale aGenova e Lugano, operativa a Milano, dando vita a un dispositivo indossabile per persone cieche e ipovedenti, in grado di riconoscere volti e oggetti, descrivere l’ambiente circostante, leggere e accompagnare l’utente mentre si muove in città.

L’idea del dispositivo è nata a inizio 2014, in maniera casuale. << una persona non vedente ci aveva chiesto aiuto per raggiungerela fermata dell’autobus, raccontandoci che per orientarsi, contava gli spigoli degli edifici>> da quella intuizione, i due ingenieri ne hanno fatta di strada, vincendo il finanziamento della holding americana 5Lion holding 900 mila dollari per commercializzare <<Horus>>.

Horus rappresenta una grande speranza per tutti i ciechi e gli ipovedenti, grazie a questo dispositivo riconoscerebbero i volti, leggerebbero ecc…

L’apparecchio si compone in due parti: un paio di cuffie sportive dotate di sensori visivi, di orientamento e di telecamere, e una parte da tenere in tasca o in borsa, con un processore e la batteria di lunga durata.

L’utente interagisce col dispositivo grazie a dei pulsanti, anche se Horus è in grado di capire da solo quando determinate informazioni sono importanti, attivandosi automaticamente.

Comunica quello che registra sfruttando la conduzione ossea, in modo da non penalizzare l’udito e ascoltare le informazioni anche in ambienti rumorosi.

Sul sito horus.tech nella sezione faqs è possibile per tutti gli interessati, riservare un posto per ordinare il nuovo dispositivo appena sarà possibile l’acquisto. Gli iscritti alla lista d’attesa potranno essere selezionati per il programma di accesso anticipato. Tutte le informazione le trovate su https.//horus.faqs

fonte: la stampa.it, horus.tech

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