IL FUTURO HA PROBLEMI DI VISTA…

Kovin Naidoo, Amministratore Delegato pro tempore del Brien Holden Vision Institute di Sydney (Australia), che invita tutti a prestare maggiore attenzione alla salute degli occhi.
In tutto il mondo ci sono 2 miliardi di miopi. A suo avviso, entro la metà del secolo la patologia colpirà 5 miliardi di individui. Se non saranno sottoposti a trattamenti adeguati, un miliardo di loro rischia di diventare cieco. “Innanzitutto, i cittadini devono essere consapevoli del fatto che questa minaccia esiste – osserva Naidoo -. In secondo luogo, servono ricercatori ed esperti di sanità pubblica capaci di sviluppare soluzioni efficaci al problema. Infine, i professionisti della cura degli occhi necessitano di attrezzature migliori per poter gestire i pazienti a rischio”.

Il disturbo visivo è particolarmente diffuso nell’Asia orientale. Colpisce l’80-90% dei diplomati che risiedono nelle aree urbane di Singapore, Cina, Taiwan, Hong Kong, Giappone e Corea. Ma negli ultimi 30 anni la sua incidenza è aumentata significativamente anche negli Stati Uniti. Qui la percentuale di adulti miopi è passata dal 25% dei primi anni 1970 al 42% nel 2004.

“Preoccupa soprattutto il fatto che, per un elevato numero di persone, la miopia potrebbe progredire in forme sempre più severe: questo aumenta significativamente il rischio d’insorgenza di condizioni potenzialmente invalidanti e di deficit visivi – prosegue lo specialista -. La miopia non è curabile o reversibile, ma ci sono approcci ottici e comportamentali che aiutano a rallentarne la progressione e a impedire che si aggravi troppo”.

Il dottor Naidoo ritiene che è possibile contrastare l’ulteriore diffusione della malattia. Basta assumere determinati accorgimenti. In particolare, osserva che i genitori dovrebbero impedire che i figli trascorrano troppo tempo davanti a tv, pc, smartphone e tablet. Sottolinea, poi, che i ragazzini dovrebbero trascorrere più tempo all’aria aperta. Infine, evidenzia la necessità di sottoporre regolarmente i bambini agli screening della vita.

L’esperto osserva che ridurre del 50% la progressione della malattia potrebbe salvare da conseguenze gravi quasi il 90% dei miopi. “Le lenti a contatto e gli occhiali prescritti da medici oculisti, sono efficaci nel controllare la progressione della miopia. Il Brien Holden Vision Institute di Sydney sta lavorando con il settore privato per sviluppare un programma di gestione della miopia, in grado di garantire le presa in cura complessiva dei pazienti, che prevede anche la realizzazione di interventi clinici e di iniziative di promozione della salute visiva”.

fonte: sole24ore

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