DIFETTI REFRATTIVI NEI BAMBINI? LA CAUSA POTREBBE ESSERE L’ETÀ DELLA MAMMA IN GRAVIDANZA

 L’età media delle donne alla nascita del primo figlio è aumentata in tutti i paesi europei rispetto al 2014, molto probabilmente poiché la società contemporanea è caratterizzata da un crescente ruolo sociale e lavorativo delle donne, il prolungamento della giovinezza e soprattutto l’instabilità economica.

Recenti studi in oftalmologia hanno dimostrato che una età ‘avanzata’ della mamma in gravidanza, può essere causa di diversi problemi a carico dell’occhio, così come ci spiega la Iapb Italia in un articolo riportato integralmente.

I bambini nati da madri con età pari o superiore a 45 anni hanno una probabilità 3,5 volte più alta di sviluppare un vizio di refrazione: astigmatismo, ipermetropia e miopia. È quanto si legge in uno studio condotto in provincia di Trento su oltre 14mila bambini di 4 anni d’età, in via di pubblicazione sulla rivista Oftalmologia Sociale .

Complessivamente, scrivono gli autori, “il 6,4% dei casi è risultato affetto da almeno un vizio di refrazione, con l’astigmatismo che risulta la condizione più frequente (5,1%). La prevalenza dell’ambliopia è pari all’1,8% dei bambini visitati”.

Dunque anche il cosiddetto occhio pigro – che può causare danni irreversibili per il mancato sviluppo della zona cerebrale che controlla la visione dell’occhio che non lavora – deve essere diagnosticato e trattato per tempo (in genere con un semplice bendaggio dell’occhio migliore [3]).

In conclusione, nello studio scientifico di prossima pubblicazione si legge:

Lo screening ortottico prescolare costituisce una pratica evidence based [basata sull’evidenza sperimentale, ndr] per una precoce identificazione ed un ottimale trattamento dell’ambliopia che rappresenta la principale causa di compromissione del visus in età evolutiva.

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