COME CURARE L’ANNEBBIAMENTO VISIVO

Un disturbo molto fastidioso e limitante è l’appannamento visivo che può presentarsi in qualsiasi fase della vita e le cause tuttavia le cause variano a seconda dell’età.

Nei giovani la sensazione di appannamento si può verificare, ad esempio, a causa di patologie come l’UVEITE (infiammazione che coinvolge uno degli strati che compongono il bulbo oculare, detto ùvea) caratterizzata da arrossamento dell’occhio, sensazione di dolore in determinate posizioni di sguardo e appannamento indipendentemente dalla lacrimazione. La terapia si avvale dell’uso di colliri midriatici (che dilatano la pupilla), colliri antibiotici e cortisonici.
Un’altra patologia che può facilmente indurre appannamento è la cheratite (infiammazione della cornea), che può essere causata da agenti infettivi (virus, batteri, protozoi e funghi), agenti fisici (raggi ultravioletti) e malattie sistemiche (artrite reumatoide e vasculiti). L’infezione viene curata con l’uso di colliri antibiotici e antinfiammatori steroidei.
Anche la congiuntivite può causare appannamento a causa di alterazioni qualitative e/o quantitative del film lacrimale (ad esempio si hanno più secrezioni del dovuto) così come le blefariti possono provocare alterazioni delle immagini. Infine, l’annebbiamento visivo può essere causato anche da un trauma oculare.
Con l’avanzare dell’età le cause sono più frequentemente legate alla perdita di trasparenza del cristallino, la cosiddetta cataratta.

Generalmente la cataratta senile si instaura progressivamente col passare degli anni e che ne soffre potrebbe non avvertire eventuali cambiamenti, finché non si supera un livello-soglia. L’evoluzione delle tecniche chirurgiche permette la sostituzione del cristallino opaco con uno artificiale (trasparente), che generalmente riporta l’acuità visiva a valori buoni o soddisfacenti.
Un altro tipo di appannamento si può verificare nell’attacco acuto di glaucoma come conseguenza dell’èdema corneale, unitamente al dolore oculare e alla mancata risposta della pupilla alla stimolazione luminosa (midriasi fissa).

Le cause peró possono anche non dipendere dagli occhi. Ad esempio una diminuzione dell’irrorazione sanguigna dei distretti superiori può causare un annebbiamento visivo di varia entità, che può arrivare anche alla perdita temporanea della vista. Questa condizione si ha nel caso in cui si soffra d’ipotensione sistemica (bassa pressione arteriosa).
Anche l’ipoglicemia (bassa concentrazione di zuccheri nel sangue) può dare appannamento visivo.
Intossicazioni, avvelenamenti o uso/abuso di farmaci possono portare ad abbassamento della vista per vari motivi, che spesso esordisce come una sensazione di appannamento. Lo stesso avviene in caso di infiammazione del nervo ottico (neurite ottica) che, in alcuni casi,in fase iniziale può manifestarsi con un appannamento: la visione può non essere più limpida come in precedenza.

 

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