CANALINO LACRIMALE OTTURATO

La dacriocistite congenita è una infiammazione della ghiandola lacrimale che si manifesta alla nascita (o poco dopo) ed è caratterizzata da secrezione oculare (spesso purulenta e abbondante) e iperlacrimazione.
La dacriocistite è causata da un difettoso funzionamento del “sistema di drenaggio” delle lacrime che ha il compito di raccogliere le secrezioni oculari ed eliminarle all’interno del naso.

Tale sistema di drenaggio inizia dai “puntini lacrimali” (piccolissimi orifizi presenti sulle palpebre), passa per il “sacco lacrimale” (che si trova proprio al di sotto dell’angolo interno dell’occhio, tra occhio e naso) e termina nel naso attraverso il “canaletto o dotto naso-lacrimale”. Avete mai notato di avere l’esigenza di soffiare il naso nei momenti di pianto disperato? Questo avviene in virtù della maggiore quantità di lacrime che, attraverso questo sistema appena illustrato, termina all’interno delle cavità nasali aumentandone il contenuto.
Nella dacriocistite congenita le lacrime non trovano il modo per passare attraverso il dotto naso-lacrimale ostruito con conseguente accumulo di secrezioni oculari (anche abbondanti) in uno o entrambi gli occhi senza possibilità di gocciolio dal nasino.
Normalmente il “canaletto” naso-lacrimale è chiuso da una sottile membrana che si apre nei primi giorni/mesi di vita (motivo per cui tutti i neonati nei primi giorni hanno secrezioni oculari più abbondanti da rimuovere semplicemente con garzine sterili e soluzione fisiologica più volte al giorno). In alcuni piccoli, tale apertura non si verifica o si verifica in modo incompleto con conseguente dacriocistite.

Il trattamento prevede il massaggio del sacco lacrimale   per ridurre il ristagno (immediatamente al di sotto dell’angolo interno dell’occhio, tra occhio e naso) associato a terapia antibiotica e frequenti lavaggi oculari.
Nel 90% dei casi tale approccio si rivela risolutivo già dopo pochi mesi di vita.
Se si evidenzia un peggioramento o anche un non miglioramento del quadro clinico, è possibile eseguire il lavaggio delle vie lacrimali con una soluzione antibiotica e effettuare il sondaggio del dotto naso-lacrimale con uno specillo chirurgico (una sorta di piccolo ago) al fine di rimuovere l’ostruzione, generale generalmente intorno ai 4-5 mesi di età.

 

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