ARRIVA IL FREDDO: ECCO COME PROTEGGERE GLI OCCHI

Congiuntiviti, lacrimazione eccessiva, e persino microtraumi, sono problemi molto comuni in inverno dovuti al vento al freddo agli sbalzi termici.

Per evitare questo è importante seguire i consigli riportati in questo articolo.

Innanzi tutto ricordare che gli occhiali da sole sono utili anche d’inverno.

I raggi UV infatti, danneggiano gli occhi tutto l’anno, anche nelle giornate nuvolose.

Bisognerebbe dotarsi di occhiali, magari con le lenti chiare, purché forniti dei filtri secondo la norma UNI EN 1836, preferendo una protezione di almeno 3 (in una scala da 0 a 5).
Inoltre gli occhiali proteggeranno gli occhi dal vento e dal contatto con polveri e altri corpi estranei, fungendo da schermo .

Poiché l’occhio è un organo particolarmente esposto alla luce e all’ossigeno (favorendo la formazione di radicali liberi), un’altra importante regola da seguire è quello di introdurre nella dieta non solo di alimenti ricchi di omega 3 (pesce azzurro e salmone almeno due volte a settimana) ma anche di un sufficiente apporto di vitamine C ed E (quindi agrumi, frutta colorata, verdura a foglia verde).

Il passaggio troppo brusco da una temperatura alta ad una molto più bassa provoca una veloce vasocostrizione, che può portare alla rottura dei capillari. Questo non vale solo per le guance, che infatti prendono un bel colorito rosso, ma anche per gli occhi, che subiscono un trauma. Cercate di evitare continui e repentini sbalzi di temperatura, magari entrando e uscendo da luoghi molto riscaldati, e laddove possibili optare per un passaggio graduale, in modo che i vasi si abituino con calma alle nuove temperature.

Importante è anche utilizzare lacrime artificiali (soprattutto per i portatori di lenti a contatto).Infatti al freddo l’occhio tende a lacrimare di più, una volta arrivati in un ambiente caldo si corre il rischio che invece si secchi troppo, provocando fastidio ed esponendolo agli agenti aggressivi.

Con il freddo c’è un eccesso di lacrimazione che può indurre a sfregarsi frequentemente gli occhi.

In una condizione di maggior delicatezza  è bene stare attenti a non toccarsi con le mani se non accuratamente pulite, soprattutto per i bambini. Se gli sfregamenti sono infatti ripetuti occorre prestare maggior cura nell’igiene delle mani.

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